Il ‘Mediolanum Market Forum’ di Lunedì 21 aprile, trasmesso in streaming internet su Mediolanum Channel, ha esaminato gli aspetti positivi del contesto economico attuale e le nuove opportunità per gli investitori.
In uno scenario, amplificato dai media, di crisi economico-finanziaria, importanti economisti, imprenditori, sociologi ed opinion leaders si sono riuniti a Milano nella seconda edizione del ‘Mediolanum Market Forum’ per discutere ‘Dove va l’economia’.
L’obiettivo è stato quello di far emergere gli aspetti positivi del contesto economico attuale, evidenziando come dalle crisi possano nascere grandi occasioni e cercando di offrire strumenti concreti agli investitori.
L’incontro, svoltosi a Palazzo Mezzanotte e moderato da Andrea Cabrini, ha affrontato, attraverso le analisi e i consigli dei protagonisti, i temi ‘Andamento dei mercati’, ‘L’andamento dell’economia mondiale’, ‘Come fare gli investimenti corretti’ e ‘Come i media influiscono sulle scelte degli investitori’.
Dal pessimismo alla ricerca di opportunità
La prima parte del convegno, ‘Andamento dei mercati’, ha esaminato la crisi dei mercati mondiali e le difficoltà incontrate dagli istituti bancari; ‘La crisi riguarda tutti i settori’ ha affermato il sociologo Francesco Alberoni. Un primo passo per affrontare questa cattiva congiuntura consiste nel fronteggiarla con maggiore prudenza, aderenza alla realtà e un ritorno di crescita del valore sostenibile, secondo le parole dell’economista Giovanni Palladino: ‘Le ‘sberle’ ricevute dal sistema bancario detteranno d’ora in poi maggiore prudenza. Dobbiamo lavorare per un’economia che sia meno di carta e più vicina all’economia reale’ e quelle di Ettore Gotti Tedeschi, Presidente di Banco Santander Italia: ‘La parola sostenibile d’ora in poi deve diventare parte del nostro patrimonio. Abbiamo voluto fare miracoli, ora torniamo alla realtà’. La maggior parte degli intervenuti nella seconda e terza parte dell’incontro, ‘Riflessi sulle imprese e la produttività’, si è trovata però d’accordo sul fatto che in questi mesi siano stati utilizzati toni eccessivamente pessimistici e che proprio dalla crisi possano nascere grandi opportunità. Ha sottolineato questo concetto Silvio Berlusconi in primis che, intervenuto telefonicamente, dopo aver specificato che il suo intervento era in qualità di imprenditore e non di politico, ha affermato: ‘Nei momenti difficili si può trovare più facilmente l’occasione per affermare nuove idee e nuovi modelli. Ne è avvantaggiato chi ha lungimiranza e voglia di rischiare’. Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum, ha applicato questo concetto al settore finanziario dichiarando che ‘Le crisi sono opportunità per gli investimenti e occasioni straordinarie per innovare sia per le aziende che per gli investitori. E’ proprio in questi periodi che bisogna osare nuovi metodi di investimento nei mercati’ e Paolo Scaroni, Amministratore delegato ENI, mettendo in luce il vantaggio delle fonti alternative, afferma: ‘Il petrolio durerà per i prossimi 70 anni. Su questo timing stiamo misurando una serie di investimenti diversificati, che vede il solare come trainante e, attorno, lo sviluppo del carbone pulito e dell’eolico’ e conclude ‘Il mondo occidentale ha bisogno di petrolio caro perchè solo di fronte a una crisi i mercati si orienteranno alla ricerca di nuovi fonti alternative’.
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